La nostra storia

La nostra storia

Due mani forti segnate dalla fatica di chi ha sempre lottato, una bicicletta, un uomo e una donna che accettano la sfida di una vita. Proprio da qui comincia la nostra storia, una storia semplice, una storia bella.

 

Amèrico Coppini faceva il mastro casaro ma, forse, era destinato a cose più grandi. Suo nonno a Pistoia produceva olio extravergine e Amèrico dentro di sé, nutriva l’esigenza di ricongiungersi alle sue radici. Voleva ridare vita ad un’attività così intrinseca di profondi legami e densa di passione.

Sulla sua bicicletta fissa due casse di legno, all’interno i campioni del suo prezioso olio. Così Amèrico, in sella alle due ruote “a propulsione muscolare”, porta il profumo e la ricchezza di questo prodotto dove non se ne faceva nemmeno uso. È il 26 marzo del 1946 quando, con la moglie Anita, fonda quella che poi diverrà un’azienda dal brand nazionale e internazionale: la Coppini Arte Olearia. Un progetto ambizioso che non ha spaventato suo figlio Ernesto. Nel 1960 a soli diciotto anni, Ernesto Coppini, contraddistinto dalla stessa tenacia e costanza del padre, diventa anche lui protagonista di questa storia genuina e trasparente. Sempre sostenuto dall’amata moglie Vanna, ha fatto del suo mestiere, una vera e propria missione.

Negli anni seguenti si espande la produzione con condimenti da frangitura e prodotti particolari. Ma la Coppini Arte Olearia vuole eccellere, e ci riesce. È la prima azienda ad avere un rapporto diretto con gli olivicoltori italiani. La prima sul mercato italiano a redigere e a porre una vera e propria Carta d’Identità alle sue bottiglie. Grazie al progetto T.O.P. è garantita la tracciabilità del prodotto e una produzione dell’olio che rispetta la sostenibilità ambientale e sociale. L’olio infatti non deve essere soltanto buono, ma anche rispettoso. Questo olio emana amore per la terra e devozione per la cultura.  

Settant’anni da quando un giovane uomo faceva conoscere il suo olio a Parma e nei suoi borghi. Settant’anni durante i quali Ernesto e poi i suoi figli, Matteo, Francesco, Pier Luigi e Paolo che, con il suo ricordo, li aiuta e incoraggia, hanno continuato a pedalare senza fermarsi mai. Farsi conoscere in Italia e nel mondo, un sogno diventato realtà. “Love is an olive tree”, l’amore è una pianta d’olivo, con questo ideale nel cuore, La Coppini Arte Olearia è riuscita a portare un piccolo albero fino al laboratorio piramide CNR, a 5050 metri, alla base dell’Everest. Sono gesti come questi che dimostrano la dedizione della famiglia Coppini. Una famiglia che non si è mai risparmiata, che ha sempre dato il massimo e accolto nuovi stimoli con entusiasmo. Anita e Amèrico, Vanna e Ernesto, i suoi figli e in un futuro una quarta generazione con i figli dei suoi figli. Senza mai lamentarsi, arrendersi o stancarsi, l’entusiasmo per questa attività si tramanda senza sosta da decenni.

La bicicletta di Amèrico continua a correre ininterrottamente sulla strada dell’innovazione. Niente ormai fermerà la scia delle sue due ruote che, dalle vette delle montagne più alte, sono arrivate nel 2015 fino all’Expo di Milano.

 

Tutto è cominciato da qui: da due mani forti segnate dalla fatica di chi ha sempre lottato, da una bicicletta, da un uomo e da una donna che accettano la sfida di una vita.

Da qui è iniziata la nostra storia, una storia semplice, una storia bella.