Love is an Olive Tree

Ulivo Bonsai sull'Everest - Coppini Arte Olearia

UNA PICCOLA PIANTA DI ULIVO SULL'EVEREST

 

Un sogno realizzato. Ecco cos'è stato portare una piccola pianta di ulivo sull'Everest. Il 27 settembre del 2008 Paolo Coppini parte per la sua avventura. Portare un simbolo di pace sul tetto del mondo. 

I fratelli Coppini sono cresciuti così, educati fin da piccoli alla passione per la montagna e a un grande rispetto per la natura. Un rispetto che si esprime tutti i giorni quando creano il loro olio extravergine di oliva con il minor impatto ambientale possibile. 

Un sogno a lungo accarezzato, partire per un trekking sull’Everest, la madre di tutte le montagne. Con alcuni compagni di cordata che condividevano la stessa passione e gli stessi valori, Paolo Coppini ha raggiunto la cima, spesso nascosta dalle nuvole, così vicina a Dio da avere l'impressione di poterlo vedere e toccare.

Nel “viaggio della vita” ha portato con sé un piccolo ulivo, e lo ha lasciato alla piramide del CNR a quota 5.050 m, insieme al gagliardetto del comune di Parma, che adesso garrisce insieme al tricolore e alla bandiera europea su una delle cime più alte dell'Himalaya. Un gesto passionale, uno slancio d’amore verso il pianeta Terra così bisognoso di attenzioni e di cure, un atto di fede verso l'umanità.

L’Everest, il luogo dell’anima da cui trasmettere un pensiero di pace agli uomini e alle donne di questo Pianeta. Un ulivo, simbolo universale di pace, di prosperità e fertilità che ha accompagnato la storia dell’uomo per oltre 6000 anni fino a oggi, esprimendo con la sua forza indomita il simbolo dell’eternità della vita sul nostro Pianeta.

 

L'ULIVO NON MUORE MAI

 

Lungo la via per l’Everest hanno incontrato persone provenienti da ogni dove, hanno trovato nelle diversità e nella tolleranza il significato di un'intera esistenza.

In un momento storico come quello attuale, attraversato da guerre che dilaniano il mondo, il cammino di Paolo ha trovato nel silenzio di una natura incontaminata quel flusso d’amore che desiderava dedicare all’umanità.

 

UN DOCU-FILM RACCONTA L'AVVENTURA DI PAOLO

 

Girato con non poche difficoltà, il docu-film mostra centinaia di persone provenienti da tanti paesi diversi che ripetono come un mantra "Love is an olive tree!". Durante il trekking le differenze tra gli individui non contavano più, ma contava solo il viaggio e l'obiettivo condiviso. La differenza tra le lingue e tra le culture hanno dato un valore aggiunto al progetto e la fama dell’impresa ha attraversato i confini del mondo, portata dagli uomini e dalle donne che hanno condiviso l'ascesa.

 

SE VUOI VEDERE IL VIDEO DEL VIAGGIO CLICCA QUI